Viticoltura sostenibile FVG

02.06.2019

Durante l’87^ Fiera Regionale dei Vini di Buttrio, sabato 08 giugno 2019 alle ore 11.30 nella sala consiliare al secondo piano di Villa di Toppo Florio, si terrà il convengo
 
VITICOLTURA SOSTENIBILE FVG
 
Abbattimento delle emissioni, riduzione dei consumi, gestione sostenibile dei vigneti; le aziende vitivinicole friulane sono consapevoli che le decisioni e le pratiche utilizzate nei vigneti ed in cantina influiscono sulla qualità delle uve, del vino ed anche sulle risorse naturali. Non da meno la protezione della biodiversità, delle specie vegetali ed animali, la formazione costante degli addetti ai lavori, la divulgazione alla comunità, ai clienti ed ai fornitori rappresentano i cardini ed i principi di una prassi che abbraccia in toto il concetto di sostenibilità.
 
Negli ultimi tempi, la misurazione dell’impronta socio-ambientale, il miglioramento continuo e la comunicazione della sostenibilità di un prodotto in un mercato sempre più attento alle dinamiche ambientali e sociali è diventato prioritario: uno strumento in più per valorizzare l’immagine delle aziende friulane, aumentando competitività nel mercato nazionale e internazionale promovendo nel contempo l’intero comparto produttivo, il territorio e le sue eccellenze.
Nel 2017 viene messo a punto il progetto “viticoltura sostenibile FVG”, finanziato dalla Regione con fondi del PSR2014-2020. Si delineano nello sviluppo del progetto programmi di sostenibilità nei quali il monitoraggio puntuale dell’impatto delle attività vitivinicole – tramite il disciplinare VIVA – Ministero dell’Ambiente, ha permesso la riduzione dei consumi energetici, la riduzione dell’uso di pesticidi, la creazione di economie circolari delle risorse naturali, la formulazione di Bilanci di Sostenibilità. Fondamentali sono gli obiettivi di miglioramento e scelte mirate per raggiungerli: nel concreto l’impiego di bottiglie più leggere, il green packaging, l’ammodernamento dell’attrezzatura agricola (es. atomizzatori a recupero) e scelta di filiera corta anche di fornitori.
 
La certificazione di sostenibilità VIVA, rilasciata dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare non solo è un’occasione di approfondimento e di miglioramento continuo per i viticoltori, ma diventa un innovativo esempio di trasparenza al consumatore finale a garanzia di un comparto produttivo “custode delle future generazioni”.
 
PROGRAMMA:
 11.30 Registrazione partecipanti
  11.45 Saluti del Sindaco di Buttrio dott. Eliano Bassi – Saluti dell’Assessore Regionale alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier
  12.00 Introduzione ai lavori: il progetto VIVA – la sostenibilità nella viticoltura in Italia, Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, AT Sogesid, Fiamma Valentino
  12.15 Progetti di sostenibilità: la sinergia tra VIVA e SQNPI,Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Lucrezia Lamastra
  12.30 L’attività di ERSA per una viticoltura più sostenibile, ERSA, Pierbruno Mutton
  12.45 La valorizzazione del territorio vitivinicolo attraverso la Sostenibilità: l’importanza della promozione e della riconoscibilità di un territorio, Desam – Rete Vini sostenibili, Maria Dei Svaldi
 13.00 Aperitivo con le Aziende “VIVA viticoltura sostenibile” – Russiz Superiore, Venica&Venica, Principi di Porcia e Brugnera, Livio Felluga
 
partecipazione gratuita