Il Montasio appartiene alla grande famiglia dei formaggi alpini. Nati all´inizio del millennio erano un modo per immagazzinare un prodotto facilmente deperibile, come il latte,per i periodi di nulla o scarsa produzione. Il Montasio nasce verso il 1200 nelle vallate della Alpi Giulie e Carniche grazie alla costanza e intelligenza dei frati Benedettini. A Moggio Udinese (sul versante nord del Montasio) si trova il convento, oggi utilizzato dalla suore Clarisse.Il Montasio è un formaggio a pasta cotta, semidura, ottenuto esclusivamente con latte bovino proveniente dalla zona di produzione. Il suo utilizzo è caratterizzato da tre stagionature: fresco da 3 a 4 mesi di stagionatura; semistagionato o mezzano da 6 a 8 mesi di stagionatura; vecchio o stagionato da 12 a 24 mesi di stagionatura. Un formaggio di qualità come il Montasio deve essere prodotto secondo determinati e ben precisi fattori di tipicità.Il primo fattore fondamentale è proprio la zona di origine: il Friuli, il Veneto Orientale (nelle province di Belluno e Treviso) ed in parte le province di Padova e Venezia. Il secondo è il latte, un fattore che è strettamente collegato all´ambiente, al suo clima, alla sua vegetazione. La sua corretta produzione comporta un controllo accuratissimo della qualità della materia prima e della sua progressiva trasformazione. Il terzo è l´adozione di una tecnologia morbida per assecondare la lenta formazione del prodotto. Il quarto è la marchiatura del formaggio alla produzione, che ne garantisce l´origine e il rispetto di tutte le caratteristiche previste dai disciplinari. Montasio, insomma, è ancora oggi un formaggio fatto come si faceva ieri sulle nostre montagne.Buono oggi, come era buono ieri, purché, naturalmente sia quello vero con il marchio di origine del Consorzio per la tutela del formaggio Montasio.
Giunto alla 28° edizione, il Concorso del Formaggio Montasio di Buttrio ha toccato quest’anno il record storico di 25 partecipanti, provenienti dalle migliori latterie di Veneto e Friuli Venezia Giulia. In gara 65 formaggi (23 forme di fresco, 22 di mezzano e 20 di stagionato) valutati dalla commissione di esperti selezionata dal Consorzio di Tutela esaminando le caratteristiche tipiche della DOP: aspetto esterno della forma, consistenza della pasta, odore, sapore. Montasio fresco: al primo posto il caseificio Della Savia di Basiliano (Ud), al secondo il Consorzio Latterie Friulane (Cometa) di Spilimbergo (Pn), al terzo posto si piazzano le Latterie Friulane di Campoformido (Ud). Montasio mezzano: 1) Latterie Friulane di Campoformido (Ud); 2) Latterie Trevigiane di Vedelago (Tv); 3) Latterie di Venzone (Ud). Montasio stagionato: 1) Latterie di Maron di Brugnera (Pn); 2) Consorzio Latterie Friulane (Cometa) di Spilimbergo (Pn); 3) Latteria di Cividale e Valli del Natisone (Cividale, Ud).
Soddisfatto il presidente del Consorzio di Tutela, Franco Panciera: “Tra quelle in corso oggi, quella di Buttrio è la più antica competizione casearia legata al formaggio Montasio e per il Consorzio rappresenta un’occasione fondamentale nella valorizzazione della DOP”. Al termine della manifestazione, anche il pubblico più ampio dei non esperti ha potuto degustare e acquistare alcuni tra i gioielli della produzione casearia nazionale. |